Per le aziende

IL PROBLEMA

L’imprenditore:
Un giovane ingegnere appena inserito, se scelto con cura, potrà apprendere in tempi ragionevolmente brevi le nostre tecnologie e le particolarità del nostro lavoro. Ma sarà molto più dura, per lui e per noi, quando dovrà seguire un progetto (una commessa): coordinare un team, fissare e controllare obiettivi, individuare e gestire stakeholders, controllare lo stato economico e le proiezioni a finire. Se su queste cose fosse già preparato o comunque ‘impostato’, potrebbe diventare affidabile e produttivo in tempi assai più brevi

LA SOLUZIONE CHE OFFRIAMO

Una buona preparazione gestionale dopo la laurea tecnica che metta in grado il neo inserito di padroneggiare le metodiche del Project Management applicandole al suo specifico ambito di lavoro, usando in modo affidabile gli strumenti per il governo della complessità e dell’innovazione. Tutto ciò si raggiunge solo con processo contestuale e contemporaneo di lavoro in azienda e formazione professionale di livello adeguato: il Master Universitario in Project Management (MPM).

IL PERCORSO CHE PROPONIAMO

Cinque step:

  1. nella seconda metà del 2018 il nostro Master Universitario in Project Management (MPM) individua giovani laureati tecnici disponibili e li sottopone all’azienda interessata;
  2. la quale con la massima libertà verifica se tra loro c’è il giovane che sta cercando;
  3. Se sì, lo segnala a MPM;
  4. che lo ammette alla frequenza del Master (da gennaio a ottobre 2019);
  5. in questo periodo il prescelto lavora a tempo pieno presso l’azienda (tranne due fine settimana – venerdì e sabato ogni mese);
  6. a novembre 2019 l’azienda decide se inserirlo stabilmente o no, a sua esclusiva discrezione.

IL COSTO DELL’INVESTIMENTO

Costo aziendale € 6.000 composto da: € 4.000 sotto forma di borsa di studio al giovane prescelto e inserito in stage (€ 400/mese), € 2.000 contributo a MPM.