Alta Formazione Manageriale

Si ritiene che esista una interessante domanda potenziale di formazione nell’ambito dell’innovazione nei sistemi di gestione dei progetti e più in generale di formazione manageriale in tema di controllo tecnico-economico della gestione dei progetti, di gestione dei contratti e dei rischi dei progetti, di rapporto tra progetti e strategie aziendali.

L’agire della crisi in atto, con la riduzione dei margini di contribuzione delle commesse e l’incremento delle stesse all’estero, non ha ridotto il rilievo di tale domanda di formazione, lo ha però certamente ridefinito rispetto allo scenario pre-crisi.

Con ‘alta formazione manageriale’ intendiamo attività formative rivolte a persone in possesso di una significativa esperienza di lavoro, responsabilmente coinvolte nella gestione di commesse (project), in grado di fornire strumenti utili alla introduzione di procedure e soluzioni innovative per migliorare in modo sensibile le attività di gestione e controllo

SOGGETTI

La risposta formativa di seguito illustrata mette in sinergia e capitalizza il sapere connesso alla ricerca ed elaborazione dell’università con l’esperienza di specialisti e professionisti operanti sul campo. Prosegue e conferma l’esperienza di lavoro comune e condiviso che Università di Verona, aziende, specialisti in project management, PMI Northern Italy Chapter (branch del Veneto) hanno sviluppato a partire dal 2003 nel corso delle nove edizioni di MPM Master Universitario in Project Management. I tempi potrebbero essere maturi per avanzare una proposta di organica collaborazione ai soggetti che hanno promosso e permesso, or sono dodici anni, la nascita del master Master in Project Management (MPM) , con la prospettiva di ‘fare rete’ per avviare insieme un’offerta formativa nel campo della professionalizzazione manageriale: Confindustria Verona, ANCE Verona, Verona Innovazione – agenda speciale della CCIAA di Verona, Banco Popolare, Ordine degli Ingegneri di Verona e provincia, altri Ordini Professionali. Senza dimenticare ulteriori e più recenti partner.

L’Università di Verona si assume il compito di capofila e svolge la funzione di progettare e validare l’offerta formativa, utilizzando – con propria regia – risorse docenti interne ed esterne.

DESTINATARI

Il catalogo dell’offerta formativa, stabilmente disponibile nel tempo e qualitativamente valido, prevede moduli formativi sui temi più centrali, che possa nel contempo soddisfare in modo flessibile:

  • persone già inserite al lavoro che intendono prepararsi a migliorare in modo sensibile le proprie conoscenze e le proprie capacità, raggiungendo innovativi standard di competenze manageriali: titolari d’azienda e loro collaboratori in posizioni apicali o comunque coinvolte in significativi ruoli gestionali,
  • giovani laureati motivati a potenziare le proprie competenze e per questa via le proprie chances professionali e occupazionali.

ARTICOLAZIONE

L’offerta formativa in tema di formazione manageriale rivolta alla gestione dei progetti (dal Project al Business) che l’Università di Verona renderebbe disponibile a partire da gennaio 2017, è caratterizzata da una struttura modulare ed è offerta a ‘catalogo’ con calendarizzazione programmata sino a dicembre 2018.

Ciascun modulo ha natura di ‘corso universitario di perfezionamento’ ed è definito, in termini di competenze-conoscenze, da un livello di entrata (prerequisiti) e da un livello di uscita, accertato con prova finale, al superamento della quale viene rilasciato l’Attestato di formazione. Il possesso di diploma di laurea non è richiesto nel caso di frequenza ai singoli corsi di perfezionamento.

L’offerta si struttura in quattro moduli, così riassunti

N. Titolo del corso Ore (CFU) Data inizio lezioni – Data fine lezioni
1 PM – Project management – I fondamenti 72 ore (10 CFU) 13/01/2017 – 4/03/2017
2 CR – Cost & Revenue management 48 ore (7 CFU) 10/03/2017 – 8/04/2017
3 RC – Risk & Contracts management 48 ore (7 CFU) 21/04/2017 – 20/05/2017
4 MP – Management by project 72 ore (10 CFU) 26/05/2017 – 15/07/2017

MODULO 1 (72 ore)

Project Management (corso base) – PM

Risponde alla esigenza di costruire una organica e corretta formazione iniziale alla disciplina del Project Management così come si è venuta costituendo nel corso dei recenti decenni con riferimento agli standard indicati da PMI PM-BOK. Si ritiene questa una base essenziale su cui innestare successivi apprendimenti di specifiche competenze nei vari ambiti del management dei progetti.

In coda al MODULO PM, e all’interno del suo tempo formativo, sono collocate due giornate di formazione (16 ore) la cui frequenza è aperta, opzionalmente, anche coloro che, iscritte ai moduli 2 CR o 3 RC ritengano di voler mettere a punto alcune conoscenze di base funzionali agli apprendimenti previsti in tali moduli.

  • La base della contrattualistica: terminologia e nozioni di base di glossario giuridico funzionale al contratto.
  • Conto economico di Progetto sistemi di controllo dei costi
La frequenza al modulo 1 PM è tassativamente propedeutica alla frequenza al modulo 4 MP.

MODULO 2 (48 ore)

Cost & Revenue Management  – CR

Guida il partecipante attraverso i processi di Cost Engineering nel loro evolvere lungo il ciclo di vita del progetto; copre i differenti aspetti della disciplina secondo gli standard di primarie organizzazioni internazionali (AACEi, ICEC, ecc.). Apposite sessioni di applicazione pratica delle teorie a casi reali permettono di consolidare l’apprendimento e di suscitare approfondimenti e discussioni.

MODULO 3 (48 ore)

Risk & Contracts ManagementRC

Incrementare le conoscenze manageriali con riferimento al controllo tecnico-giuridico-economico dei progetti, con particolare riferimento ai processi aziendali di internazionalizzazione e gestione delle commesse estere. A partire da conoscenze giuridiche e normative – sovente non in possesso di laureati tecnici – necessarie per la corretta gestione del contratto. Contestuale e assimilabile alla gestione del contratto è la gestione dei rischi del progetto.

MODULO 4 (48 ore)

Management by Projects – MP

Come implementare il sistema organizzativo di project management. Come acquisire gli strumenti organizzativi, metodologici e tecnici per gestire il portafoglio progetti.  Per saper bilanciare i rischi con le opportunità risultano fondamentali: la formalizzazione della strategia, la corretta definizione del processo di scelta delle opportunità/richieste da far diventare progetti e l’elaborazione dei dati di riepilogo in dashboard decisionali.